N. MONTEFORTINO 1
OLIMPIA 04 0
MONTEFORTINO: Acciarito A. ng, Rossi 7, Talone 7, Roia 7, Fioramonti ng (17’pt Valeri 7), Fiacchi 7,5, Lanna 6,5 (35’st Coculo D. ng), Donnini 6, Bindini 6, Ciafrei 6,5, Di Cori 6 (10’st Acciarito U. 7). A disp.: Fanfoni, Coculo M., Di Bella, Candela. All. Aimati 7.
OLIMPIA 04: Cifra 7, Notarpietro 6, Agostini 6, Innamorato 6, Bartolomucci ng (7’pt De Angelis 6), Marzo 6, Di Franceschi ng (14’pt Colasante 5), Pappalardo 5, Valente 6,5, Iona 6, Federici 5 (24’st Pignalosa ng). A disp.: Micozzi, Nardi. All. Cecconi 5.
Arbitro: Lanera di Roma 6
Marcatori: 23’st Acciarito U.
Note: Temperatura freddissima, due gradi sotto lo zero. Ammoniti: Marzo, Innamorato, Pappalardo, Di Angelis (O), Lanna, Roia (M)
Artena – Torna alla vittoria la Nuova Montefortino dopo due sconfitte consecutive. L’1-0 è frutto di una prestazione convincente, anche se ancora lontana dalle migliori performance. L’Olimpia si è difesa per tutta la partita e non ha mai tirato in porta, Acciarito, infatti, è rimasto inoperoso. La squadra di Aimati ha schiacciato i pontini nella loro metà campo, ma non ha trovato subito la rete del vantaggio. Gli undici erano contratti e, allo stesso tempo, frenetici: segno che le due sconfitte erano rimaste nella testa più che nelle gambe dei giocatori. Al 13’ del primo tempo doppia azione da gol della Montefortino fallita prima da Roia e poi da Bindini. A quel punto il freddo aveva già fatto la prima vittima. Fuori Bartolomucci degli ospiti per De Angelis, Nei successivi tre minuti rimanevano infortunati Di Franceschi e Fioramonti, contrattura per entrambi. Il primo tempo si chiudeva con la Montefortino in avanti alla ricerca del vantaggio. Nella ripresa Aimati operava il secondo cambio. Usciva Di Cori, anche lui claudicante, e al suo posto entrava Ubaldo Acciarito, di nuovo in campo dopo l’operazione al setto nasale. La mossa di Aimati si è rivelata azzeccata visto che Acciarito, lanciato da Ciafrei, riusciva a portare in vantaggio la Montefortino con un gran tiro da fuori area. La squadra di Artena continuava con il forcing soprattutto sulla destra con le percussioni di Roia. In una di queste il terzino veniva atterrato in area. Sul dischetto andava Donnini, ma spediva il pallone fuori. L’Olimpia cerca di scuotersi, ma non si è resa mai pericolosa, nemmeno nel finale quando ha cercato la rete del pareggio.
“Sono felice – ha detto il tecnico – felice per la testimonianza di affetto che i ragazzi hanno voluto significarmi dopo la rete e a fine partite. Queste sono le siddisfazioni, vedere che c’è unità di intenti. C’è consapevolezza che è necessario andare avanti. Chi remava contro, pare si stia allontanando, forse non voleva fare ulteriori brutte figure. Bene, magari ci lasciassero lavorare in pace; magari finissero tutte le chiacchiere inutili e insane che si sono create attorno al gruppo in questi ultimi tempi. D’altronde è sempre così, dal carro c’è sempre chi scende quando va male e poi magari risale. Sarà così anche adesso, vedrete!”